Quello di cui si parlava ormai da tempo si è verificato: come un figliol prodigo le Terme di Bibione, sono ritornate nella casa del padre o per meglio dire dei padri che hanno ieri acquistato da Adriatica Turistica spa, società del Gruppo RDM Realty, per 11,5 milioni di euro, l’intera partecipazione detenuta da questa società per il 54,5% all’interno del pacchetto Terme. Gli acquirenti sono un gruppo di imprenditori locali che al momento della stipula avvenuta ieri a Milano, hanno versato un acconto di due milioni di euro in contanti, mentre il saldo, pari a 9,5 milioni di euro, garantito da una fideiussione bancaria rilasciata da Unicredit, sarà pagato entro il 30 giugno. Dopo una sospensione in attesa di comunicato, RDM Realty è stata riammessa agli scambi di Piazza Affari ed il titolo, subito dopo la comunicazione della cessione, poco dopo le 15, ha segnato subito un rialzo del 4,73%. Le Terme non hanno radici storiche riferibili ad una frequentazione antica, la loro scoperta risale a poco più di dieci anni fa, anche se erano in molti ad usare le acque «calde» per vari scopi, ma in questi pochi anni sono diventate una realtà ormai consolidata nel settore e la loro crescita è proseguita inarrestabile tanto da rappresentare un ghiotto investimento. La loro cessione ad RDM aveva colto più di qualcuno di sorpresa. Ora la cordata ha riportato in terra sanmichelina, il gioiello termale di ultima generazione, all’avanguardia quindi, per far fronte alle migliaia di turisti del periodo estivo ai quali si sommano durante tutto l’anno le numerose presenze di quanti necessitano di terapie.
Fonte: La Nuova Venezia |
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