Vertice ieri mattina in municipio a San Michele per l’emergenza ripascimento, ovvero l’erosiane delle spiagge a causa della corrente del mare. Lo ha convocato d’urgenza il sindaco di San Michele Michele Bornancin che ha riunito attorno allo stesso tavolo l’amministrazione comunale, il consigliere regionale Moreno Teso, i funzionari della direzione regionale della difesa del suolo Michele Antonello e Roberto Piazza, e i gestori privati di Bibione Mare e Bibione Spiaggia. Sono così state fissate le linee guida per un accordo di programma destinato a garantire il costante ripascimento della spiaggia di Bibione. In primo luogo il prelievo della sabbia che sarà effettuato alle foce dei fiumi Baseleghe e Tagliamento per un quantitativo di 35 mila mq. L’intervento, che sarà finanziato per 600.000 euro con la legge regionale, inizierà a breve per arrivare alla conclusione dell’apporto di sabbia (nella parte ad est del litorale) entro il prossimo maggio. Entro il 2006 tuttavia, per un importo di 1.800.000 euro finanziati sempre dalla Regione, sarà avviata la costruzione in via sperimentale di un pennello parancolato alla foce del Baseleghe. Questa barriera a mare servirà, secondo gli studi effettuati dalla Direzione regionale della difesa del suolo, ad impedire che le correnti marine possano trasferire la sabbia dell’arenile verso ovest, evitando l’insabbiamento della foce del Baseleghe e migliorando la sicurezza idraulica con il deflusso (attraverso la stessa foce) del cavrato, nei momenti di piena del Tagliamento.
Per la costa di Bibione la Regione ha inoltre messo a disposizione un ulteriore finanziamento di 1.350.000 euro, per lavori da definirsi a breve termine.
«La situazione della nostra spiaggia era oramai improcrastinabile - ha detto il sindaco Sergio Bornancin - l’erosione di questo inverno aveva messo in serio pericolo lo svolgimento delle nostre attività turistiche per la prossima stagione estiva. Ora, gettando le basi per un accordo di programma concertato tra Comune, Regione e gestori dell’arenile, possiamo finalmente essere certi nei prossimi cinque anni la nostra spiaggia avrà interventi puntali e sicuri che ci consentiranno di garantire gli standard qualitativi all’altezza della nostra fama in Europa, in particolare nel 2006, anno del cinquantesimo anniversario della nascita della spiaggia di Bibione». |
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