| Un arenile a cinque stelle, anzi a cinquanta, tante sono le hostess e gli steward entrati in servizio l’altro ieri che si sono messi a disposizione dei turisti per risolvere loro i piccoli problemi o le immancabili dimenticanze che accadono sotto l’ombrellone. L’esperimento nato nel 2004, aveva dato subito un ottimo risultato sia per l’immagine che per il consenso espresso dai fruitori del servizio, completamente gratuito. Un plus valore anche grazie alle peculiarità dei customer service, selezionati dopo aver frequentato un corso di comunicazione. I cinquanta angeli custodi, equamente suddivisi tra maschi e femmine, tutti in tenuta bianca, si sono affiancati ai 50 bagnini che in due per ognuna delle quindici postazioni di soccorso e controllo che si elevano ogni 300 metri lungo tutto l’arenile, e 20 per le turnazioni, danno una maggiore tranquillità e sicurezza ai bagnanti, forti anche della loro capacità di usare, in caso di necessità, il defibrillatore, l’apparecchio salvavita, una scelta acuta del responsabile delle emergenze dell’Asl 10, Dino Vido. Altri venti bagnini per la turnazione degli orari di servizio. A questo piccolo esercito ci sono da aggiungere le sette infermiere diplomate che si trovano in ognuno dei sette punti di primo soccorso e che in alcune occasioni sono state determinanti per il buon esito del soccorso. «Siamo sempre impegnati in nuovi processi organizzativi - dice Gianni Clementi, presidente di Bibione Spiaggia - anche per essere in sintonia con le esigenze del turista che da noi, trova un ambiente ed un servizio eccezionali». |
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