| Una stagione più che positiva, ben al di là di ogni previsione ma per Gianni Carrer, presidente degli albergatori è giunto il momento di muoversi, di lavorare e fare squadra per migliorare. E questo vale soprattutto per chi di turismo vive. «Bisogna pensare grande per fare cose grandi - ha detto Gianni Carrer - siamo in ritardo su viabilità, infrastrutture, portualità e prima o poi questo gap lo andremo a pagare perché sono stati persi treni importanti ed ora, ammonisce il presidente, prima che sia troppo tardi, bisogna recuperare il tempo perduto. Basterebbe che Abit, Aba e Campeggi che fanno complessivamente oltre quattro sui sei milioni di presenze turistiche, decidessero di destinare lo 0,20% degli introiti per avere a disposizione oltre 800.000 euro l'anno da destinare al marketing». Quindi una stagione buona in previsione di altre migliori, ma occorre fare squadra in sinergia per raggiungere i traguardi migliori. Quest'anno Bibione sta chiudendo alla grande nel segno del tutto esaurito e più che i turisti, a settembre è mancato il personale e gli addetti alla ristorazione, come aveva sottolineato il presidente dell'Ascom Luca Michelutto, tanto che più di qualche esercizio commerciale aveva dovuto chiudere nonostante le presenze. I dati, anche se freddi numeri senz?anima ma economicamente significativi, sono tutti con il segno più, che già a fine luglio si era attestato in 3.355.389 presenze, praticamente un più 2,48 per cento rispetto allo stesso periodo del 2008. Con agosto e parte di settembre i sei milioni saranno abbondantemente superati, proiettando Bibione, ormai consolidata prima spiaggia veneta e seconda nazionale, ai vertici dell?eccellenza internazionale. |
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