Sulla passerella di Abano Terme, quella che ha ospitato la speciale selezione del concorso di Miss Italia, che ha dedicato una fascia al Mattino di Padova, Sabrina Sandrin indossava sul body di gara il numero 12. Durante la competizione che per due mesi ha interessato 80 miss, lei aveva proprio il numero 80, che sembra averle portato non poca fortuna.
Sabrina ha un viso dolce, da ragazza della porta accanto, vive a Conselve con mamma Federica che fa la casalinga e papà Enrico, controllore di volo. Frequenta il liceo e vuole diventare un medico psichiatra, ma non potrebbe resistere ad un'offerta interessante per qualche ingaggio nel mondo della moda. Potrebbe essere una ragazza come tante, ma è l'unica riuscita a conquistare un'intera giuria e strappare il titolo di Miss Mattino alle altre 18 ragazze in gara con parecchi punti di distacco. La sua arma vincente? Il sorriso, la semplicità che la fa assomigliare tanto a una giovane Audrey Hepburn e un pizzico di testardaggine, che ammette di avere.
Perché ha scelto di partecipare a Miss Mattino?
«Continuavo a vedere la pubblicità sul giornale e dopo averci pensato e ripensato per un mese, finalmente l'ultimo giorno utile mi sono fatta coraggio e ho deciso di mettermi in gioco. Ho partecipato già a qualche selezione di Miss Italia, sono arrivata prima alla spiaggia Sand di Sottomarina, e ora sono Miss Mattino. Il prossimo appuntamento importante sarà il 21 agosto a Bibione, mi piacerebbe vincere un titolo regionale che mi porti alle pre-finali nazionali a Salsomaggiore».
La prima cosa o persona a cui ha pensato quando è stata incoronata Miss Mattino?
«Lo ammetto non ho realizzato subito quello che era successo sul palcoscenico di Abano Terme, ma dopo qualche minuto ho cercato tra il pubblico i miei genitori e gli amici che mi hanno sostenuto in questa mia piccola avventura. Il primo pensiero è andato sicuramente a loro».
Ha già scelto che studi o lavoro iniziare dopo il liceo?
«Da qualche tempo sto seguendo un corso di orientamento universitario, che mi ha fatto capire che la medicina è l'ambito che più mi interessa, in particolare mi piacerebbe specializzarmi in psichiatria. Sono sempre stata portata per le materie scientifiche. Il mio obiettivo è di diplomarmi con il massimo dei voti per poter accedere a qualsiasi facoltà ed essere preparata ai test d'ammissione».
La cosa che finora le ha dato più soddisfazione?
«Il 2009 per me è stato un anno molto fortunato: dagli studi che sono andati molto bene fino a vincere la fascia di Miss Mattino, ammetto che è stata la più grande emozione accompagnata da una grande soddisfazione».
Durante il concorso web ci sono state delle contestazioni, cosa ne pensa?
«Mi è dispiaciuto molto, soprattutto perché questo ha portato a qualche problema con le altre ragazze. Alla fine si è risolto tutto, io ho partecipato in modo corretto. Non porto rancore a nessuno».
Com'è il rapporto con le altre miss? E' diverso da quello che ha con le sue amiche?
«Tra le ragazze c'è sempre rivalità, un po' di gelosia, però con le altre miss non ho avuto sempre problemi, con alcune sono nate anche delle belle amicizie».
La sua famiglia l'ha sempre appoggiata nelle sue scelte?
«Sì, mamma e papà mi hanno sempre appoggiata in tutto, loro mi consigliano e devo ammettere che li ascolto volentieri perché hanno sempre ragione. Sono una ragazza fortunata».
Qual è il suo sogno nel cassetto?
«Da piccola volevo fare l'archeologa, oggi tra le mie priorità metto la laurea in medicina e poi, non posso negarlo, mi piacerebbe fare qualche esperienza importante nel campo della moda».
La cosa più folle che le piacerebbe fare?
«Un viaggio in Oriente tutta sola, vorrei prendermi un lungo periodo per vedere posti nuovi e scoprire nuove culture. Magari un giorno ci riuscirò».
Come passa il suo tempo libero?
«Frequento la scuola di danza latino-americana, mi appassiona molto, poi faccio qualche lavoretto da hostess o modella. Ho una normale vita da diciassettenne, esco con gli amici, ascolto musica, mi piace molto Freddie Mercury, e leggo thriller, l'ultimo si intitola Le 12 domande di Wharup Vikas».
Ha una squadra del cuore?
«La Juve».
Ed il suo cuore batte per qualcuno?
«Per ora sto bene così. Il mio cuore batte già per le belle cose che mi stanno succedendo». |
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