Terzo classificato al Giro (con tanto di grande acuto, sulla vetta del Block Haus), quindi vincitore della prestigiosa maglia a pois di miglior scalatore al Tour de France, Franco Pellizotti si è messo alle spalle la sua miglior stagione, il 2009. Quella che verrà avrà il Giro d'Italia al centro di tutto. Come ammette ai nostri microfoni.
"Voglio almeno ripetere quanto ho fatto nel 2009, la speranza è però di fare ancora meglio. Sarà una stagione focalizzata sul Giro, che è molto adatto alle mie caratteristiche, con tante montagne e fortunatamente per me, poca cronometro. Farò anche il Tour, una tappa ancora non sono riuscito a vincerla".
La Liquigas è già avanti con il lavoro, ci sono stati primi raduni collegiali. Nei quali è emersa la volontà, di Pellizotti, di avere i gradi di capitano unico per il Giro. Gliene chiediamo dunque doverosamente conferma
"La Liquigas tiene particolarmente al Giro e non può permettersi di partire con un solo leader. Diciamo che io partirò come capitano e Ivan (Basso) come mia spalla, anche se poi è sempre la strada a stabilire le reali gerarchie. Credo comunque che almeno in partenza il capitano sarò io. Non tanto per il fatto che nel 2009 sono salito sul podio finale, piuttosto per via di un percorso che mi avvantaggia un pò rispetto ad Ivan".
Per vincere il Giro, Pellizotti dovrà guardarsi da.... "Vediamo chi viene, di stranieri credo pochi, se però come ho sentito, viene Evans uno dei favoriti è sicuramente lui. Vedremo se davvero Cunego non curerà la classifica, di Basso ho già detto. Non dimentico Garzelli".
Al Tour il Delfino di Bibione andrà, con ambizioni diverse rispetto allo scorso luglio. "Ho corso l'ultimo Tour pensando intensamente alla maglia a pois. Adesso che ce l'ho in bacheca, voglio vincere una tappa. Ci sono andato vicino in luglio, una tappa al Tour vale tanto, e in palmares ancora mi manca. Se poi ci sarà ancora la possibilità di portare sino a Parigi la maglia a pois, non mi tirerò indietro. Prima però metto una bella vittoria di tappa".
La tappa chiave del Giro, torniamo sull'argomento rosa che tanto sta a cuore di Pellizotti. "Una vera tappa chiave non la vedo, tutte quelle di montagna, e sono tante, incideranno. Anche la 'mia' cronoscalata di Plan de Corones. La tappa chiave sono tutte, per vincere il Giro devi stare sempre davanti e tenere gli occhi bene aperti".
Cosa darebbe Pellizotti in cambio dellla vittoria al Giro ? "Nulla. Sono contento di quanto ho già ottenuto in carriera e me lo tengo. Però al Giro 2010 tengo tantissimo, questo sì".
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