Dici ciclismo e subito viene in mente l'asfalto, la strada, il caldo del Tour. Quello del ciclista però è un lavoro che impegna 12 mesi all'anno. La Liquigas lo sa e con tutte le sue numerose punte prepara la stagione sulla neve. Basso&Co iniziano la loro preparazione in mountain bike sulle strade innevate del San Pellegrino.
BASSO Dopo la stagione del rientro post squalifica Operacion Puerto, per il varesino il 2010 è di fondamentale importanza. L'anno appena passato gli ha lasciato la consapevolezza che può ancora stare con i migliori, anche se gli manca ancora il cambio di ritmo necessario per mettere in difficoltà gli avversari. Su questo e sulla cronometro lavorerà l'ex vincitore del Giro d'Italia durante tutto l'inverno. Basso punterà tutta la stagione sulle due grandi corse a tappe: il Giro d'Italia, in cui sarà al via con gli stesso gradi di capitano di Pellizzotti, ed il Tour de France. Il varesino tornerà a partecipare alla corsa francese dopo ben cinque anni, dopo il suo ultimo podio dietro a Sir Lance Armstrong.
PELLIZZOTTI Dopo il 2009 che l'ha consacrato come miglior scalatore del Tour de France, il delfino di Bibione tenterà di migliorare il risultato ottenuto al Giro d'Italia. Dopo il gradino più basso del podio dello scorso anno, dietro ad un dopato Di Luca, per Pellizzotti il 2010 potrà essere finalmente l'anno della grande vittoria. Il veneto sarà il capitano della Liquigas per la corsa rosa, insieme ad Ivan Basso. La maglia a pois però, crediamo spingerà il veneto a ripresentarsi al via del Tour 2010 con ambizioni di tappa. Nella corsa francese difficilmente potrà essere il capitano, ma di sicuro potrà aiutare i vari Basso, Nibali o Kreuziger a raggiungere i loro obiettivi.
NIBALI Lo squalo dello stretto non vede l'ora di iniziare. Nel 2009 ha dimostrato di essere forte, dopo il marziano Contador ed Andy Shleck, Vincenzo è sicuramente il giovane con più qualità. Su di lui le aspettative sono molte e, ritornato in forma dopo la rottura della clavicola di fine stagione, il siciliano si presenta in ritiro con la squadra cercando di ritagliarsi il suo spazio. Nella Liquigas i capitani sono molti e molto presumibilmente lui sarà costretto a cedere il Giro ai più navigati Basso e Pellizzotti, ma sarà sicuramente in forma per le classiche di primavera. Una vittoria alla Liegi potrebbe infondere a Nibali la consapevolezza della sua reale forza, e permettergli di disputare un ottimo Tour de France. Nella corsa francese però dovrà dividersi la leadership con Basso, Pellizzotti e Kreuziger, solo la strada deciderà chi sarà il capitano. Un ipotetico Tour a buon livello inoltre, potrebbe far si che la Liquigas lo schieri con i gradi di capitano unico alla Vuelta, dove sicuramente la sua formazione punterà molto su un velocista che quest'anno ha avuto veramente sfortuna, Daniele Bennati.
BENNATI Accantonato un 2009 sfortunatissimo ed avaro di risultati, Bennati la prossima stagione dovrà dimostrare di essere tornato il velocista capace di vincere la volata di gruppo sotto l'arco di trionfo a Parigi. Daniele sa che il 2010 sarà una stagione fondamentale per lui, ancor di più perchè finisce con il mondiale di Melburne, adattissimo agli sprinter. Il 29enne aretino è un velocista anomalo, in grado di tenere anche su brevi salite. La Sanremo sarà il suo primo banco di prova, si vedrà immediatamente se la sfortuna l'ha abbandonato. Pochi al mondo possono essere in grado di battere quel fenomeno di Mark Cavendish, Daniele è uno di quelli.
PULIZIA Intervistato da TuttoBici, l'amministratore delegato della Liquigas ha parlato anche di doping. Paolo Dal Lago, consapevole che il prossimo anno alla Liquigas scadrà la licenza Pro Tour, ha affermato la totale intenzione nel "far passare un messaggio di pulizia, serietà, professionalità" grazie a tutti i loro atleti, Ivan Basso in primis. Non ci resta che aspettare, la stagione ciclistica inizia anche dalla neve.
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